Il fatturato consolidato supera i 430 milioni. Cristian Golinelli nuovo Amministratore Delegato.
Cesena, 11 Giugno 2026 - L’Assemblea ordinaria di CRE, Consorzio per le Risorse Energetiche S.C.p.A, riunitasi a Cesena, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025 e il bilancio consolidato di Gruppo, deliberando anche il nuovo assetto di governance con la nomina di Cristian Golinelli ad Amministratore Delegato.
Un passaggio che arriva al termine di un esercizio solido, in un contesto energetico ancora segnato da volatilità dei prezzi, tensioni geopolitiche e trasformazioni regolatorie che stanno ridisegnando gli equilibri del mercato elettrico europeo.
Il fatturato consolidato ha raggiunto 431,6 milioni di euro, in crescita rispetto ai 418,5 milioni del 2024. Il patrimonio netto consolidato è salito da 13,2 a 16,2 milioni di euro, confermando un rafforzamento patrimoniale costante. L’utile di esercizio si attesta a poco più di 3 milioni di euro, in un anno in cui i margini del settore hanno fatto registrare una ulteriore contrazione.
“I risultati di questo bilancio confermano la solidità del Gruppo e la forza del nostro modello. – dichiara l’Ing. Giancarlo Ferlini, riconfermato alla carica di Presidente di CRE ed E.CO Energia Corrente - Il passaggio di testimone a Cristian Golinelli avviene in un momento di continuità e di rafforzamento, con una realtà patrimonialmente robusta, riconosciuta sui mercati europei e sempre più radicata nel rapporto con soci, clienti e territori. Desidero rivolgere un ringraziamento sincero a tutte le persone che, con competenza, responsabilità e dedizione, hanno reso possibile questo percorso. Ai soci e agli stakeholder confermiamo il nostro impegno a continuare a crescere con equilibrio, responsabilità e visione, mantenendo saldi i valori che ci guidano da sempre.”
Il dato del fatturato restituisce con chiarezza la dimensione e la traiettoria del Gruppo, una realtà nata e radicata nel territorio cesenate, capace di competere in uno scenario energetico sempre più nazionale ed europeo.
Trading interno, BRP ed EEX, il posizionamento distintivo di CRE
Con l’entrata in vigore del TIDE, il Testo Integrato del Dispacciamento Elettrico, il ruolo dei BRP – Balancing Responsible Party, i soggetti responsabili finanziariamente degli sbilanciamenti energetici, assume un’importanza crescente per gli operatori del settore. Gli sbilanciamenti sono le differenze tra l’energia programmata e quella effettivamente immessa o prelevata sulla rete gestita da Terna.
In Italia oggi si contano circa 700 società di vendita di cui circa 400 BRP. Di questa platea, solo una cerchia ristretta di circa 40/50 operatori, pari a circa il 10% del totale, dispone di una membership diretta sulla principale borsa elettrica continentale, EEX – European Energy Exchange di Lipsia.
La membership EEX può essere letta come una vera e propria “tessera d’ingresso” ufficiale: consente agli operatori autorizzati di comprare e vendere direttamente sul mercato europeo delle commodity energetiche, accedendo agli strumenti di negoziazione della borsa elettrica. Una qualifica d’élite, normalmente riservata ai grandi gruppi verticalmente integrati e ai principali operatori internazionali del trading energetico, per gli elevati requisiti tecnici, finanziari e di garanzia richiesti.
In questo panorama, CRE si posiziona come un’eccezione strategica di rilievo. Da inizio anno, il Consorzio figura tra i BRP attivi di Terna, sia per i prelievi sia per le immissioni, ed è membro diretto EEX come Non-Clearing Member.
Questa doppia veste consente a CRE di operare con un grado di autonomia raro per una struttura consortile. Attraverso il proprio reparto trading interno, il Gruppo può presidiare i mercati in tempo reale, negoziare direttamente futures e strumenti a termine, gestire il rischio prezzo e approvvigionare energia con un accesso diretto ai mercati europei, riducendo la dipendenza da intermediari esterni.
La capacità operativa del Gruppo trova conferma anche nei volumi gestiti nel 2025, con oltre 1 milione di MWh di energia elettrica dispacciata, in crescita del 3,1% rispetto al 2024, e un dato più stabile sul gas naturale, con 57,6 milioni di Smc venduti.
Un asset industriale che rafforza la competitività del modello CRE e la capacità di trasferire valore a soci e clienti, in un mercato ancora esposto a forti oscillazioni.
Gli investimenti: brand, territorio e sostenibilità
Il 2025 ha segnato un ulteriore consolidamento del profilo di E.CO Energia Corrente come brand radicato nel territorio e sempre più riconoscibile presso famiglie, imprese e comunità locali. La partnership come main sponsor della prima squadra del Cesena FC in Serie B, estesa anche al settore giovanile e alla squadra femminile, ha ampliato in modo significativo la visibilità del marchio, rafforzando il legame con il territorio e contribuendo a consolidare il posizionamento del Gruppo.
Sul fronte della sostenibilità, il Gruppo ha proseguito il percorso avviato con il Bosco di Paulownia E.CO CRE a Sogliano al Rubicone, nato nel 2024 con la piantumazione di mille alberi di Paulownia in un’area colpita da una frana dopo l’alluvione del 2023. Nel 2025 il progetto si è arricchito con l’installazione di una Big Bench, aderente al circuito internazionale Big Bench Community Project, pensata come punto di interesse turistico e simbolo di turismo lento, valorizzazione del territorio.
Sul fronte ESG, il percorso avviato con la certificazione per la parità di genere ottenuta nel 2025 si rafforza con l’upgrade del rating ESG di CRIF. Il punteggio di Gruppo è migliorato da ESG6 a ESG5, consolidando ulteriormente la credibilità del Gruppo anche sotto il profilo finanziario e della rendicontazione di sostenibilità.
Le nomine: Cristian Golinelli nuovo Amministratore Delegato. Giancarlo Ferlini confermato Presidente e Alberto Cazzulani nominato vice Presidente.
L’Assemblea ha confermato il passaggio di consegne alla guida del Gruppo: Cristian Golinelli assume la carica di Amministratore Delegato di CRE ed E.CO Energia Corrente, raccogliendo il testimone da Vincenzo Maria de Rosa, al quale vanno il ringraziamento del Consiglio e del Gruppo per il lavoro svolto e per il contributo dato alla crescita e al consolidamento della realtà consortile.
“Raccogliere questo testimone è per me motivo di grande entusiasmo e di profonda responsabilità – ha commentato il neo eletto ad Cristian Golinelli – CRE, insieme alla controllata E.CO Energia Corrente, rappresenta oggi un modello distintivo nel panorama energetico italiano, una realtà nata dal sistema cooperativo ed industriale e dotata di competenze e strumenti propri di un operatore evoluto. Il mio impegno sarà continuare a portare valore a soci e clienti, rafforzando autonomia, competenza tecnica, capacità di leggere il mercato e vicinanza alle imprese, alle famiglie e ai territori, gli elementi che rendono unico il nostro modello. Vogliamo proseguire in un percorso di crescita responsabile, fondato su sostenibilità, innovazione e qualità dei servizi.”
Laureato in Scienze Politico-Economiche all’Università di Bologna, Cristian Golinelli porta con sé una lunga esperienza nel mondo cooperativo. Tra gli incarichi più significativi, Golinelli è stato Segretario Generale di Confcooperative Terre d’Emilia; Amministratore Delegato di Power Energia e membro di diversi consigli di amministrazione, tra cui Cirfood e Granterre. Dal 2018 è Vicepresidente di CRE ed è componente della Giunta della Camera di Commercio di Modena. Nel 2022 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Alberto Cazzulani, figura di riferimento nel sistema Confcooperative, assume la carica di Vicepresidente, rafforzando ulteriormente la governance del Gruppo.
Resta in carica il Presidente Ing. Giancarlo Ferlini, che mantiene la presidenza di CRE ed E.CO Energia Corrente, garantendo continuità nel rapporto con i soci, nella forza dei valori cooperativi e nell’orientamento strategico del Gruppo.
CRE, Energia per l'Impresa